Quando mettere il vasino in bagno?

15.12.2023

Se ti sei fatta almeno una volta questa domanda, sei nel posto giusto! Le tempistiche sono importanti e una buona organizzazione permetterà al tuo bambino di familiarizzare con questo strumento già parecchio tempo prima dello "Spannolinamento" vero e proprio.

Si può iniziare a mettere il vasino in bagno già dai 12 mesi, quindi il primo compleanno è un'ottima occasione per regalarne uno.

Verso i 12 mesi, infatti, il bambino inizia a mettersi autonomamente in posizione eretta, mantenere l'equilibrio per qualche secondo e qualcuno comincia anche a muovere i primi passi. Da poco tempo il bambino ha scoperto di essere altro dalla mamma, ma comunque continua a seguire il genitore ovunque! È interessato a tutto quello che fanno mamma e papà, anche in bagno.

Il vasino in bagno a partire dai 12 mesi non ha la pretesa nei confronti del bambino di sperare che faccia i suoi bisogni lì, la motivazione di questa scelta è un'altra.


Si parte dal periodo di forte interesse del bambino per il mondo circostante, per dargli la possibilità di fare una interconnessione tra oggetto-contesto-situazione. Comprendere che la "tappa bagno" è presente in vari momenti della giornata, nella vita di ognuno, osservando mamma e papà, gli darà maggiore predisposizione a staccarsi dal gioco per soddisfare i propri bisogni fisici, quando arriverà il momento. Quindi niente paura, quando vostro figlio vi segue anche in bagno, grazie alla presenza del vasino potrà iniziare le prime sperimentazioni, più correlate allo sviluppo delle autonomie, che all'obiettivo in sé "pipì nel vasino". Abbassare ed alzare i pantaloni, sganciare e riagganciare il body, sedersi, alzarsi, guardare il vasino ancora vuoto e risedersi, saranno le azioni che inizierà a compiere, grazie anche alle vostre indicazioni. 

Il bambino si rende conto che mamma e papà, una tantum, si recano in bagno per sedersi sul wc e fare i bisogni. Il vasino in bagno consente al bambino di simulare a proprio piacimento ciò che vede fare ai grandi.

All'età di 2/3 anni, invece, i bambini sono molto presi dal gioco, così tanto che alcuni preferiscono non raggiungere il bagno, rinunciando al piacere di stare puliti. Certo, è un aspetto che con il tempo e il supporto del genitore va scemando sempre più verso una risoluzione della difficoltà.


Con il vasino in bagno sin da piccoli, anche il bambino può sperimentare i primi approcci, senza pretese da parte del genitore.

Se poi volete aumentare le possibilità di trovare qualche traccia di pipì nel vasino, potete offrirglielo appena svestito, prima e dopo la doccina o il bagnetto. In quel momento infatti il bambino prova una forte sensazione di relax, trovandosi senza pannolino e senza la tensione sulla vita data dalla chiusura con le alette del pannolino stesso. È in quel momento che spesso si verifica un rilassamento della vescica.

Far sì che il bambino abbia il suo tempo ed il suo spazio, anche in bagno con il vasino, senza pretese e senza mettergli "ansia da prestazione" con esclamazioni tipo <<Dai fai la pipì! Spingi!>> aumenta la sua autostima e la possibilità di sentirsi realizzato, assecondando la sua volontà di fare o non fare l'azione.

E se non si siede? Va benissimo, non forziamo e non insistiamo, ricordiamoci che è solo l'offerta di una possibilità, senza pretese. 

Anzi, insistere potrebbe provocare l'effetto opposto, il bambino notando la vostra insistenza potrebbe diventare evitante nei confronti del vasino. Questa invece è la vostra occasione di ridimensionare il vostro bagno, accogliendo anche i bisogni di sperimentazione e scoperta del piccolo di casa.


Per concludere:

il vasino in bagno a partire dal primo anno d'età è una occasione che il genitore offre al bambino, per iniziare a prendere conoscenza dell'oggetto e delle sue funzioni, senza dover affrontare l'abbandono del pannolino vero e proprio.

Se vuoi sapere tutto su questa fase e non sprecare tempo prezioso ti invito qui