
Alto potenziale cognitivo e plusdotazione 06 anni
Consulenza pedagogica
Ci sono bambini che fanno domande a cui gli adulti faticano a rispondere, fanno affermazioni che provocano stupore nelle persone intorno a loro. Hanno reazioni intense: alla frustrazione, ai cambi di programma, alle situazioni che gli altri bambini sembrano reggere senza problemi.
Forse qualcuno ti ha detto che è "molto vivace". Forse la maestra ha parlato di difficoltà di attenzione. Forse hai fatto o stai facendo una valutazione. Forse hai già in mano un riconoscimento formale del suo potenziale e non sai bene cosa fartene nella vita di tutti i giorni.
Qualunque sia il punto in cui ti trovi, sei nel posto giusto.
Il bambino ad alto potenziale cognitivo e plusdotato ha potenziale che ha bisogno di essere riconosciuto.
I bambini gifted nella fascia 0–6 anni sono nel contesto italiano una presenza ancora largamente non vista. Non per mancanza di buona volontà da parte degli adulti che li circondano ma per mancanza di strumenti: per riconoscerli, per interpretare quello che mostrano, per accompagnarli.
Un bambino che elabora le informazioni molto velocemente si annoia nelle attività ripetitive o al ritmo dei coetanei e quello che osserviamo è spesso irrequietezza, opposizione, ricerca di altri stimoli. Un bambino con un'intensità emotiva profonda viene spesso letto come "difficile". In realtà il suo sistema nervoso risponde al mondo con una sensibilità amplificata. Un bambino che fa domande filosofiche a due anni e mezzo non è strano: sta esprimendo un potenziale cognitivo che l'ambiente intorno a lui non ha ancora imparato a leggere.
Il mio lavoro comincia esattamente qui.
Sono Morena Drago e sono una pedagogista
Il ruolo della pedagogista è diverso e complementare a quello dello psicologo.
Lo psicologo valuta e supporta il bambino sul piano emotivo e clinico. Io osservo gli aspetti educativi del bambino nel suo contesto quotidiano, accompagno la famiglia, l'asilo nido e la scuola dell'infanzia nell'individuare le risposte e contesti adeguati.
Mi sono specializzata in pedagogia neonatale e dello sviluppo e ho conseguito un Master in neuropedagogia dei processi cognitivi. Lavoro come pedagogista in libera professione e sono coordinatrice pedagogica 06 anni.
Ogni giorno a fianco di genitori ed educatrici per offrire contesti adeguati a tutti i bisogni di bambini e bambine.
Il mio sguardo
Ho approfondito lo sviluppo del bambino ad alto potenziale cognitivo studiandone i substrati neurobiologici: cosa succede nel cervello di questi bambini, come si sviluppa la loro corteccia prefrontale, come funzionano i loro sistemi di attenzione, memoria e regolazione emotiva. Tutto questo per tradurre quella conoscenza in strumenti pratici per le famiglie e i servizi educativi 06 anni.
Il mio non è uno sguardo clinico. È uno sguardo pedagogico informato dalla neurobiologia: osservo il bambino nel suo ambiente e attraverso il supporto pedagogico affianco genitori, educatrici e insegnanti a fare lo stesso, fornendo strumenti pratici, organizzando tempi e spazi educativi che rispondano a bisogni specifici individualizzati a casa, al nido e alla scuola dell'infanzia.
Lavoro con le famiglie in tre momenti:

PRIMA DELLA VALUTAZIONE
Senti che qualcosa è diverso ma non hai ancora un quadro chiaro. Posso aiutarti a osservare tuo figlio con occhi nuovi, a raccogliere informazioni utili e a capire se e a chi rivolgerti.

DURANTE IL PERCORSO DI RICONOSCIMENTO
Come supporto educativo parallelo in raccordo con altri professionisti che stai già consultando.

DOPO IL RICONOSCIMENTO
Hai in mano la certificazione e ti chiedi: e adesso, concretamente, cosa faccio? Come gestisco le crisi? Come parlo con la maestra? Come struttura la giornata? Come mi prendo cura anche di me che convivo ogni giorno con un bambino che mi mette alla prova?
A chi mi rivolgo
Lavoro con genitori di bambini e bambine tra 0 e 6 anni che mostrano indicatori di alto potenziale cognitivo con o senza un riconoscimento formale.
Alcune delle situazioni più frequenti:
- Il bambino ha reazioni sproporzionate quando le attività non lo stimolano o riceve troppi stimoli
- Dorme poco fatica a rilassarsi
- Ha un linguaggio molto avanzato per la sua età ma fatica nelle relazioni con i pari
- Le insegnanti lo descrivono come "agitato" o "oppositivo" ma a casa mostra capacità sorprendenti
- È stato segnalato per una valutazione o ha già ricevuto un riconoscimento formale del suo potenziale
Come lavoriamo insieme
La consulenza pedagogica si svolge online da tutta Italia.

